Il Governo Approva il Bonus per l’Installazione di Impianti Wi-Fi nelle Strutture Ricettive

AGGIORNAMENTO: il bonus digitalizzazione è attivo dal 12 febbraio 2015. Leggi questo post di Wi-Fi Hotel per scoprire come usufruirne:

https://www.wifihotel.it/blog/decreto-attuativo-tax-credit-bonus-digitalizzazione-alberghi-wifi/

L’estate comincia a farsi calda, ed ecco che in pieno solleone spuntano grosse opportunità per i gestori delle strutture alberghiere.

Negli ultimi giorni è stato approvato alla Camera un Decreto Legge a favore del settore turistico.

Al provvedimento, come spesso capita, sono stati subito affibbiati diversi soprannomi: Art Bonus, Decreto Turismo, Tax Credit, Decreto Franceschini, ecc.

Malgrado la varietà di nomi, una cosa sembra certa: insieme ad altre disposizioni, il governo ha deliberato l’erogazione di un credito d’imposta a favore degli esercizi ricettivi per l’acquisto e l’installazione di impianti Wi-Fi nella propria struttura, da operarsi negli anni 2015, 2016 e 2017.

L’ammontare del credito sarà pari al 30% delle spese e il bonus si potrà applicare agli esborsi sostenuti non solo per dotarsi di Wi-Fi, ma anche per servizi di comunicazione e marketing usati per fare promozione alle location.

Se da un lato c’è quindi una buona notizia per gli operatori alberghieri che siano interessati all’acquisto di un sistema di connessione wireless per la propria attività, dall’altro va detto che al momento scarseggiano i dettagli sui termini e sulle modalità di adesione all’iniziativa.

In questo post cercheremo comunque di guidarvi sulla vicenda, per fare un minimo di chiarezza sulla situazione attuale almeno in riferimento al bonus per gli impianti Wi-Fi.

Le Parole del Decreto Legge

Il Bonus Digitalizzazione (questo il nome più utilizzato in rete) nella pratica è il DL 83/2014, presentato in data 31 maggio 2014 e approvato in Camera lo scorso 9 luglio. Si tratta di un insieme di disposizioni a favore dei patrimoni culturali e paesaggistici della Nazione, nonché per lo sviluppo di turismo e cultura.

All’interno delle 20 pagine del Decreto Legge, la parte che riguarda da vicino gli operatori turistici è racchiusa nei Titoli II e III del testo. In particolare a pagina 11, tra le “Disposizioni urgenti recanti introduzione di un credito d’imposta per la digitalizzazione degli esercizi ricettivi”, si può leggere:

“Il credito di imposta è riconosciuto esclusivamente per spese relative a:

a) impianti wi-fi;

b) siti web ottimizzati per il sistema mobile;

c) programmi per la vendita diretta di servizi e pernottamenti e la distribuzione sui canali digitali, purche’ in grado di garantire gli standard di interoperabilita’ necessari all’integrazione con siti e portali di promozione pubblici e privati e di favorire l’integrazione fra servizi ricettivi ed extra-ricettivi;

d) spazi e pubblicita’ per la promozione e commercializzazione di servizi e pernottamenti turistici sui siti e piattaforme informatiche specializzate, anche gestite da tour operator e agenzie di viaggio;

e) servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale;

f) strumenti per la promozione digitale di proposte e offerte innovative in tema di inclusione e di ospitalita’ per persone con disabilita’;

g) servizi relativi alla formazione del titolare o del personale dipendente ai fini di quanto previsto dal presente comma.

Sono escluse dalle spese i costi relativi alla intermediazione commerciale.”

Emergenza impianti Wi-Fi in Italia

I più accorti avranno subito notato che il decreto cita gli impianti Wi-Fi come prima voce dell’elenco, a dimostrazione dell’importanza che va data a uno strumento fondamentale per la competitività del sistema turistico nostrano.

Bisogna ricordare che, in base a recenti sondaggi, l’Italia risulta essere una delle nazioni con la minor concentrazione al mondo di sistemi Wi-Fi aperti al pubblico negli hotel, inferiore a paesi come Tailandia, Polonia e Bulgaria. Questa debolezza tecnologica è stata notata anche nelle sedi governative, dove deve essere stata giudicata sufficientemente grave da richiedere un rimedio.

Ecco quindi che il decreto sembra incarnare l’intenzione del Governo di dare una sferzata al settore, indirizzando gli operatori su quelli che si ritengono gli strumenti adatti a ridare vigore al turismo italiano.

Oltre alla connessione a Internet per le strutture ricettive, le misure favoriscono anche l’allestimento di siti web, l’adozione di piattaforme software per le prenotazioni e i pagamenti online, l’utilizzo di servizi di web marketing e la formazione digitale del personale delle imprese alberghiere; tutte iniziative collegate con gli ambiti informatici e l’aggiornamento degli strumenti di lavoro.

Quella suggerita dal Governo sembra essere un’opera di ammodernamento generale che gli albergatori possono prendere in considerazione, per garantire solidità al proprio business in un momento nel quale le evoluzioni tecnologiche e la costante possibilità di connettersi a Internet influenzano anche le scelte di acquisto degli ospiti di hotel e alberghi.

I dettagli? Tutto entro 3 mesi

Tornando a un quadro generale della situazione, al momento le informazioni certe disponibili sono queste:

  • il credito d’imposta per le spese sugli impianti Wi-Fi sarà pari al 30% dell’investimento;
  • il periodo di riferimento sarà il triennio 2015-2017;
  • la spesa massima agevolabile sarà di 12.500 Euro;
  • il totale dei fondi previsti è di 15 milioni di euro per ciascun periodo d’imposta (sarà possibile quindi usufruire del bonus solo facendo richiesta prima dell’esaurimento dei fondi stanziato per quell’anno).

Esistono però diversi interrogativi, ai quali il decreto non ha ancora dato risposta:

  • quali sono i requisiti richiesti alle strutture ricettive per ottenere il diritto di adesione?
  • da quando si potranno presentare le domande di adesione?
  • come fare richiesta e ottenere il bonus?
  • quali documenti vanno presentati?

La promessa del governo è di rendere note le direttive precise entro 90 giorni dalla pubblicazione della legge in Gazzetta Ufficiale, all’interno del Decreto Attuativo che è atteso entro gli ultimi giorni di ottobre.

Nonostante sulla questione regni ancora l’incertezza, non ci sarà comunque nulla da temere: il blog di Wi-Fi Hotel vi terrà aggiornati sugli sviluppi della vicenda, facendo chiarezza sulla situazione e fornendo dettagli per capire come muoversi in questo contesto.

Nessun nuovo impianto fino al 2015? No di certo!

Attendiamo dunque ulteriori novità, per informarvi prontamente sui futuri sviluppi e sulle modalità attuative del decreto. Ma il nostro impegno non si limita certo a questo.

Noi di Wi-Fi Hotel ci siamo già messi in moto per far sì che possiate sfruttare senza problemi nè limitazioni il bonus per l’installazione dell’impianto Wi-Fi nella vostra struttura ricettiva.

E non è tutto.

Abbiamo studiato una soluzione per darvi l’opportunità di usufruire delle agevolazioni pur attivando sin d’ora il vostro sistema Wi-Fi.

Contattateci subito, al numero verde 800 960 121 o tramite la pagina contatti del nostro sito, per non farvi scappare le interessanti opportunità che siamo pronti a offrirvi.

Lo abbiamo detto subito, l’estate si fa calda: è il caso di farsi trovare pronti, con Wi-Fi Hotel.

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